mercoledì 31 agosto 2011

Ecologia del vivere: schiaffo morale dalla Svezia.

di Stefania Taruffi

 Ecologia del vivere: schiaffo morale dalla SveziaHa passato due notti e tre giorni in carcere a Stoccolma e parecchi guai, Giovanni Colasante, consigliere comunale di Canosa di Puglia, per un presunto schiaffo dato al figlio per strada. In Svezia non è tollerato usare anche forme lievi di violenza contro i figli. È un reato grave che corrisponde al maltrattamento e comporta l’arresto, la reclusione e il giudizio in tribunale.

E’ quello che è accaduto al consigliere pugliese che ora attende che il 6 settembre il tribunale di Stoccolma si pronunci in merito.

In epoca di maltrattamenti e abusi sui minori, non denunciati neanche dalle famiglie stesse, suona strana questa misura per un ordinario litigio familiare. Chi non ha mai perso la pazienza con proprio figlio e ha fatto volare un ceffone? Molti genitori sono del parere che sia anche educativo mettere le mani addosso ai propri figli, quando non le parole non sono più ascoltate e sembra non esserci altro rimedio.

Non è lo stesso in Svezia. Nell’Europa settentrionale si fanno molti figli e questi sono tutelati, così come lo sono le loro famiglie. E anche un semplice rimprovero (pare che lo schiaffo non sia stato visto direttamente da chi l’ha denunciato alle autorità) può far saltare una vacanza e divenire un grosso problema. Sapevo delle multe a chi butta le carte per terra, ma di questa norma non ne ero a conoscenza anche io. A sentire le notizie di questi giorni dovremmo adottarla anche noi in Italia, non solo per gli italiani, che comunque nella norma sono civili e finanche troppo protettivi ormai con i propri figli, ma anche per certi extracomunitari che non rinunciano alle loro cattive abitudini.

E’ recente la notizia di un marocchino, residente a Milano da un buon decennio, che dopo anni di maltrattamenti alla figlia 17enne, l’ha frustata giorni fa con un filo elettrico, a causa dei suoi comportamenti troppo ‘occidentali’ in termini di fidanzati e abbigliamento. Se è vero che certi abusi e maltrattamenti hanno luogo spesso nelle case, è anche vero che spesso nessuno li denuncia e restano impuniti anche a causa dell’omertà. E’ vero che ci vogliono leggi mirate a tutela dei minori, ma è anche importante, come in ogni situazione, che valga la legge del Buon Senso. Un’arrabbiatura bonaria di un padre esasperato dal comportamento di un figlio disubbidiente non può essere paragonata ai maltrattamenti violenti e continui di un padre inflessibile ai comportamenti di una giovane adolescente, perlopiù in un paese straniero dove tali comportamenti sono la normalità. Avrei trovato giusto un rimprovero ufficiale al consigliere pugliese, mentre il marocchino che ha portato sull’orlo del suicidio la figlia, merita sì di finire in giudizio!

La legge è legge e in Svezia non si scherza. In Italia invece, si scherza molto di più.

http://www.italiamagazineonline.it/archives/16643/ecologia-del-vivere-schiaffo

mercoledì 10 agosto 2011

Ecologia del vivere: la notte delle “Lacrime di S. Lorenzo”.

Di Stefania Taruffi

slorenzo1 Ecologia del vivere: la notte delle “Lacrime di S. Lorenzo”Le notti in cui ci sarà il picco delle stelle cadenti cadono il 12 e il 13 agosto ma quest’anno la luna in quei giorni sarà piena e luminosa. Pertanto saranno oggi e domani, 10 e 11 agosto, i giorni migliori per scrutare il cielo, sperando di incontrarne una. Chiamate anche ‘Lacrime di San Lorenzo’, perché le meteore si infrangono nell’atmosfera della Terra in concomitanza con l’anniversario della morte del santo, che cade il 10 agosto.

Si prevedono 20-30 meteore l’ora, destinate ad aumentare a 100 durante il picco del 13 agosto, il cui culmine è previsto alle 8,00 del mattino, ma che saranno oscurate dalla luminosità della Luna piena. Il consiglio degli esperti è di osservare le stelle cadenti questa notte e domani, perché la Luna, anche se in fase crescente, non sarà ancora piena e di concentrare le osservazioni fra le 2,30 e le 3 del mattino, quando la Luna sarà già tramontata e non darà disturbo.

Il fenomeno chiamato anche ‘Perseidi’, giacché la pioggia luminosa di meteore sembra cadere da un punto del cielo (il cosiddetto radiante) collocato nella costellazione di Perseo, è causato dalla nube di polveri lasciate lungo la sua orbita dalla cometa Swift Tuttle e che il nostro pianeta attraversa ogni anno in questo periodo.

Saranno i giorni più belli dell’anno, quelli dei desideri inespressi, dei sogni irrealizzati. Chi non ne ha? In quel cielo stellato e lontano è racchiuso tutto l’imperscrutabile mondo della speranza e dei sogni, che alberga in ognuno di noi. Ci distendiamo per ore davanti ad un cielo scuro pieno di stelle lontane sperando che una di essa scelga proprio noi e scorra nel cielo per esaudire il nostro desiderio. Un momento unico e genuino come ce ne sono pochi ormai. In questo modo ristabiliamo un contatto con il cosmo, ci uniamo al suo eterno fluire, scorriamo nel tempo e cerchiamo di fermarlo in un attimo, un istante magico che ci riempie di gioia.

Rincorrendo le stelle noi inseguiamo anche un sogno, qualcosa d’intangibile e lontano racchiuso in una scia luminosa e lontana. A volte i desideri si avverano, altre volte no. Io ne ho incontrata una qualche settimana fa. E’ stato un incontro che mi ha riempito di euforia. Una grande palla di fuoco ha incrociato la mia strada nel cielo ed io le sono stata grata. In quel momento ho dovuto cercare in me stessa il sogno più grande e chiedere a quella stella di esaudirlo.

Difficile in quei rapidi momenti, cercare il migliore, scegliere il desiderio più caro, più forte. Presi alla sprovvista catturiamo il primo che ci viene in mente, che probabilmente è quello cui teniamo di più.

Dunque stasera, soffermiamoci sulla natura del nostro desiderio più immediato e continuiamo a lavorarci su anche tutto l’anno. Perché sono proprio quelli i desideri più veri, profondi, che meritano tutta la nostra attenzione e lo sforzo quotidiano al loro raggiungimento. Che s’incroci una stella nel cielo o meno, i desideri sono molto importanti e dobbiamo sempre ascoltarli.

http://www.italiamagazineonline.it/archives/16170/ecologia-del-vivere-notte-delle