lunedì 19 settembre 2011

Ecologia del vivere: filosofia di una escort.


di Stefania Taruffi

L’intervista all’escort Terry de Nicolò per il programma l’Ultima Parola, sull’inchiesta di Bari che coinvolge Tarantini e Berlusconi, sta facendo il giro del mondo. A parte pochi, fra i quali Alessandro Sallusti, Direttore de Il Giornale, la maggior parte della gente è indignata davanti alle parole della giovane donna che ha avuto il ‘privilegio’ di partecipare alle serate ‘conviviali’ di Silvio Berlusconi e che convinta afferma: ”Tarantini è un imprenditore di grande successo, un mito. E’ riuscito ad arrivare all’apice e tutti quelli che ora lo calpestano è perché sono invidiosi. Lui vive un giorno da leone, mentre gli ‘altri’ cent’anni da pecora”. E quando le è chiesto il parere riguardo alla consuetudine, tutta italiana, della ‘donna tangente’, lei risponde che : “Tarantini non ha scoperto l’acqua calda, quando non esiste la ‘donna tangente’, c’è la mazzetta…”. Quando l’intervistatore le chiede: ”Allora non esiste un imprenditore onesto?”, lei cinicamente risponde: ”Quando sei onesto, non fai un grande business, rimani nel piccolo… Più in alto vuoi andare e più devi passare sui cadaveri…” E sulla disponibilità delle donne ad andare con i ‘potenti’, lei la pensa così: “Se vai in strada e chiedi a una donna se vuole andare da Silvio.. ma ci va a piedi, correndo anche”.

Il succo della sua filosofia è condensato in questa perla di saggezza: “Se sei una bella donna, devi poterti vendere. Se sei racchia te ne stai a casa, perché la bellezza è un valore che non tutti hanno e viene pagato, come la bravura di un medico…è così!”.

Il video parla da sé e fornisce un quadro esaustivo degli attuali modelli femminili sul mercato, propinati anche dalle tv private. Perché come lei ragionano molte giovani donne, che non sono necessariamente ‘escort’. Amore, valori, sentimenti? Non servono a nulla. Chi li professa è una ‘pecora’ che se ne deve stare a casa con duemila euro al mese (ad averceli, la maggior parte della gente normale ne guadagna anche meno!). Queste donne spregiudicate vogliono la parte del ‘leone’ e minimo 20.000 euro al mese, per potersi presentare davanti all’”imperatore” (Il Premier Berlusconi) con un vestito di Prada (“non lo straccetto da 100 euro“) e con uno smeraldo al collo (“non ci puoi andare con una collana qualsiasi..”). Perché: “Lui apprezza, è un esteta”. E per avere tutti questi soldi ed essere un ‘leone’ “Ti devi mettere sul campo e ti devi vendere anche tua madre…”

In un Paese civile, lei può mettere in vendita solo la sua “bellezza”; anche in Italia non è reato. Ma se non ha altre doti, come nel caso suo e di quasi tutte le altre coinvolte, dovrebbe rimanere al posto suo: la camera da letto. In Italia, invece, fanno molta carriera e ci insegnano anche a vivere. Dobbiamo essere quindi ottimisti, perché più in basso non si può scendere e quindi presto risaliremo.

http://www.italiamagazineonline.it/archives/17335/ecologia-vivere-filosofia-escort/terry



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